Vico, oltre alle stelle, agli stellati, al Cinema, ai personaggi illustri, ha anche un Premio di tutto rispetto, come quello di Capo d’Orlando. Il Premio nasce da un’idea del Dottor Umberto Celentano nel 1998 leggendo un articolo scientifico sulla rivista Nature che parlava dei fossili di piccoli dinosauri rinvenuti nel beneventano. Nello stesso luogo furono poi rinvenuti pesci fossili del Cretaceo simili a quelli trovati a Capo d’Orlando, un tratto di costa tra Vico Equense e Castellammare di Stabia. Celentano propose di istituire un Premio Capo d’Orlando che portasse a Vico ricercatori e Nobel per approfondire la ricerca scientifica. Lo stesso naturalista Filippo Caulino approfondì gli studi dei fossili e il Premio porta come simbolo proprio il pesce fossile del Cretaceo rinvenuto a Capo d’Orlando.

A ricevere il prestigioso riconoscimento per la sezione “Scienze” quest’anno è stato Serge Haroche, insignito nel 2012 del Premio Nobel per la fisica quantistica sull’iterazione tra fisica e materia. Haroche vinse il premio col suo collega statunitense David Wineland per aver dato una svolta alla fisica classica. Grazie ai loro studi in futuro ci saranno computer quantistici. (continua dopo la foto)

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La motivazione del premio Nobel è quella che Serge Haroche e David J. Wineland hanno indipendentemente inventato e sviluppato metodi per la misurazione e la manipolazione di singole particelle mantenendone la natura quanto-meccanica, in modi che in precedenza erano ritenuti irraggiungibili. Essi hanno dimostrato l’osservazione diretta alle singole particelle senza distruggerle. Gli studi si sono diretti poi all’ottica quantistica che studia l’interazione tra luce e materia. Haroche e Wineland hanno permesso la costruzione di orologi con una precisione cento volte maggiore a quelli costruiti al cesio, ponendo le basi di un nuovo concetto di tempo.

 

E’ un privilegio per Vico ospitare premi Nobel e ricercatori dando risalto anche agli studi scientifici. Importante premio che la arricchisce ulteriormente e la pone al centro del dibattito culturale internazionale. La città ringrazia le personalità che hanno preso parte alla manifestazione nonché Umberto Celentano, direttore del Museo Mineralogico Campano Fondazione Discepolo che ha creato questo prestigioso premio.

Così come si ringrazia per la partecipazione il Direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori per la sezione Management culturale, per aver dato un’immagine nuova alla Reggia e a Napoli;allo scrittore Bruno Arpaia per la Divulgazione, a Luca Paolazzi per la sezione comunicazione multimediale, a Luigi Palazzeschi per la sezione Scienza e Industria.

 

 

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